In viaggioAmmalarsi in viaggio: come evitarlo? Ecco indicazioni e rimedi
Ammalarsi in viaggio

Ammalarsi in viaggio: come evitarlo? Ecco indicazioni e rimedi

Nessuno di noi vorrebbe ammalarsi in viaggio. Vorremmo poterci godere le ferie senza il timore di problemi intestinali, ma spesso la nostra naturale regolarità è messa a dura prova da vari fattori e condizioni. Sono molto frequenti, ad esempio, episodi di diarrea o stitichezza. Vediamo perché e come gestire questo disturbo.

 Il rischio di ammalarsi in viaggio: perché il nostro intestino è vulnerabile?

I viaggi sono caratterizzati da sensibili cambiamenti di orari, abitudini, ritmi, e queste condizioni incidono molto spesso sulle normali funzionalità intestinali.

Il nostro organismo, infatti, deve adattarsi rapidamente a una nuova quotidianità, seppur temporanea. Ecco quali fattori potrebbero condizionare la nostra fisiologica regolarità:

  • stress derivante dai lunghi viaggi;
  • cambiamento del fuso orario;
  • variazione di clima o ambiente;
  • variazioni di regimi alimentari e di tipo di cibo;
  • sensibilizzazione ad alimenti nuovi;
  • altitudine.

Se siamo diretti verso Paesi caldi, con standard igienico- sanitari scarsi, saremo particolarmente esposti al rischio di diarrea del viaggiatore, imputabile all’ingestione di cibo e acqua contaminati da virus, batteri o parassiti.

Cibo e acqua sono contaminati con residui fecali depositati da mosche e altri insetti, mani sporche, oggetti o superfici non adeguatamente puliti. Il contagio può avvenire anche attraverso le proprie mani sporche, l’utilizzo di asciugamani o biancheria contaminata, la frequentazione di ambienti con scarsa igiene.

In tale situazione, potrebbero manifestarsi episodi di diarrea con queste caratteristiche:

  • 3- 4 evacuazioni di feci liquide o poco formate, nell’arco di una giornata;
  • Sintomi vari tra i quali tra nausea, vomito, dolori addominali, gonfiore addominale, malessere e talvolta febbre.

 

Ecco 3 pratiche per contrastare l’insorgenza di diarrea durante un viaggio

Possiamo seguire tre, semplici regole per preservare il nostro intestino da eventuali infezioni. Dovremo prestare particolare attenzione a:

  • Alimentazione sicura. Evitiamo il consumo di alimenti crudi e acqua non proveniente da bottigliette sigillate. Consumiamo sempre alimenti cotti. Evitiamo anche i cubetti di ghiaccio nelle bibite.

 

  • Igiene personale accurata. Ricordiamo di curare la nostra igiene personale e di lavarci spesso le mani, soprattutto prima dei pasti.

 

  • Probiotici per mantenere il corretto equilibrio della flora intestinale. Prima di intraprendere un viaggio è sempre consigliabile iniziare ad assumere probiotici. Si tratta di batteri vivi e vitali, ad azione benefica, in grado rigenerare e riequilibrare la microflora intestinale alterata e rafforzare la barriera intestinale contro l’azione dannosa di agenti patogeni. Possiamo iniziare ad assumere probiotici qualche giorno prima della partenza, continuando per tutta la durata del viaggio e anche al nostro ritorno.

Diversamente, i cambiamenti e le variazioni della nostra routine quando siamo in viaggio potrebbero causare episodi di stitichezza. L’intestino pigro in viaggio è una condizione piuttosto diffusa.

Per riattivare il naturale transito intestinale non trascuriamo l’attività fisica, anche in vacanza, e beviamo almeno 1, 5 litri di acqua al giorno. Movimento e idratazione faciliteranno l’espulsione delle feci, agevolando le funzionalità intestinali.

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